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16 luglio 2009

Facebook argomento? No, ormai è strumento.


Come sappiamo ormai i nuovi media (da internet in poi) si evolvono con maggiore velocità rispetto ai media tradizionali. Allo stesso modo si evolvono tanto rapidamente anche le tecniche di rappresentazione utilizzate. La storia la sappiamo tutti. Carta, immagini, suoni, video e poi internet. Attualmente viviamo nell'era dell'integrazione di tutti questi mezzi di comunicazione. Prendiamo la TV ad esempio e più in particolare il modo di fare giornalismo televisivo. Noi spesso non ce ne accorgiamo, ma le tecniche utilizzate dai giornalisti per reperire le informazioni sono le più disparate. Ovviamente un buon comunicatore queste cose le sa e le nota. L'altra sera guardavo il TG1 e ho visto che tra le immagini (quelle accompagnate dalla voce fuori campo nei servizi del TG) scorreva una classica pagina di Facebook (con tanto di scritta “aggiungi agli amici”). Una volta si utilizzavano le carte di identità, le fotosegnaletiche... adesso il profilo di Facebook.

A questo punto mi nasce però una riflessione. Sarà per caso che Facebook stia diventando un enorme “schedario” a livello globale? E mi chiedo anche fino a che punto può spingersi la sempre più fitta connessione dei vecchi e nuovi media, ossia, fino a che punto il TG1 può permettersi di utilizzare le foto dei profili messi in mostra su una “landing” di Facebook. Con intenet e i social siamo davvero ormai sotto gli occhi di tutti, ne siamo cosapevoli, ma non penso che il tale di cui sopra, iscrivendosi a Facebook, sarebbe andato a finire un giorno in un telegiornale nazionale con la sua bella “coroncina” da Miss (la indossava nella foto). Il dubbio è di difficile risoluzione e ci sarebbe da sentire cosa dice la legge al riguardo, se mai ce ne fosse una. Ciò non vieta che non se ne possa discutere con qualche esperto o con qualche giornalista. Nel frattempo non ci resta che andare a cambiare le nostre foto dei profili. Dobbiamo fare bella figura se andiamo in televisione all'ora di cena. Non si sa mai.

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