Cerca in questo blog

22 giugno 2009

Picnick, un piccolo photoshop on line

Oggi torniamo a parlare di attività con il web 2.0.
Ormai viviamo nell'era dell'immagine, tutto viene fotografato (se non addirittura videoregistrato) con smartphones o fotocamere. Ritratti, foto di gruppo e paesaggi sono gli scatti preferiti dalla media degli user che popolano anche internet. Coloro i quali pensano "non vedo l'ora di pubblicarle su Facebook...". La spinta in direzione della condivisione ormai è nel sangue dell'uomo contemporaneo. Lo diceva già Anders nel 1956 nel suo libro "L'uomo è antiquato" che la vita è fatta da immagini, con particolare riferimento alla fotografia. Di tempo ne è passato, certo, e quando la semplice fotografia non basta più per raffigurare persone e cose, si pensa a modificarla con i più comuni programmi per fotoritocco (leggasi Photoshop).
E se questo genere di programma non ce lo avessimo disponibile sul computer che stiamo usando? Il web 2.0 è caratterizzato proprio per il suo essere on-line perenne, come se il nostro desktop si spostasse on line per qualsiasi cosa. Il mio post su Flickr è un chiaro esempio di come sta cambiando la modalità di fruizione di internet e del pc. Ma allora perchè limitarsi solo a pubblicare foto quando è possibile anche modificarle? Questo è il concetto che ha dato vita a Picnik, un divertente ed efficace tool per il ritocco delle immagini on line.

Il servizio non richiede registrazione per utilizzarlo (è prevista la registrazione gratuita solo per alcune features in più) ed è totalmente gratuito nella versione base.
I servizi offerti sono sostanzialmente 3: modifica foto, collage di foto e "collage stravagante".
Tra le impostazioni di modifica di base troviamo le classiche come il bianco e nero, la correzione automatica del colore, la saturazione etc.
Non finisce qui e permette anche di applicare degli effetti davvero interessanti come le messe a fuoco, le modifiche "con il dito" etc.
Eccovi un esempio:

Mi scuso per la foto non proprio serissima, ma ho cercato di renderla "stravagante" apposta cercando di utilizzare il più possibile gli effetti proposti in fase di testing del servizio. Notate che ho usato gli effetti menzionati prima e oltre a quelli anche l'applicazione di una cornice e del testo.

Adesso passiamo al pezzo forte del servizio, ovvero che è possibile prelevare le foto non solo dal vostro PC, ma anche dai vari album sparsi nei vostri social network preferiti (facebook, twitter, flickr solo per citarne alcuni) in maniera tale da velocizzare e invogliarne la creazione e la diffusione. Questo credo sia davvero utile, visto che con pochi click sono riuscito a modificare una foto presente nei miei album di Facebook.

Ho creato anche un collage (di quello non "stravagante" direbbero quelli di picnik) e anche qui si fa apprezzare l'interfaccia davvero ben progettata che consente tra le altre cose anche il drag-n-drop, ovvero il trascinamento nelle immagini nei riquadri del collage. Più facile di così davvero non si poteva.
Alcune considerazioni finali: se è vero che è un ottimo servizio (usa la tecnologia di Adobe) e che non servono particolari competenze informatiche è vero anche che durante le fasi di modifica il computer rallenta parecchio se non è potentissimo e pertanto è altamente consigliata una linea adsl veloce. Intendo infine fare i complimenti a tutto lo staff di Picnik per la simpatia del sito web, quest'ultimo capace di riportarci almeno con l'immaginazione ad una giornata di sole in particolare al momento del Picnic, dove all'interno del cestino ci sono le nostre foto, insieme al panino e all'aranciata. La simpatia e l'immaginazione, unite alla semplicità del servizio sono alla base del web 2.0 e di certo anche a quella di picnik... e la simpatia, si sa.. non guasta mai!

Nessun commento: